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Escursioni

Escursioni e tour a Ra's Al Khaimah. Un mondo misterioso da scoprire

Una morfologia decisamente anomala per gli Emirati, dove la catena montuosa Hajjar imprime un carattere del tutto speciale all'Emirato

Escursioni e tour a Ra's Al Khaimah. Un mondo misterioso da scoprire | © MyMedina s.r.l.

Visitare l'Emirato di Ra's Al Khaimah, situato all'apice della costa del Golfo Arabico, che prosegue poi affacciandosi sull'Oceano Indiano, è un'esperienza di grande fascino, da vivere dedicandole i tempi giusti, giacché tanti sono i luoghi must e differenti sono i paesaggi (non solo mare ma anche colline, montagne e deserto) e perciò gli ambienti naturali, i colori e le atmosfere.

La storia e la cultura aprono la panoramica con un'imperdibile visita al National Museum di Ra's Al Khaimah: luogo di duplice significato, poichè un tempo è stato la fortezza e in seguito la residenza del Sovrano dell'Emirato. Esserci significa imparare a conoscere davvero la storia del Paese, attraverso reperti archeologici di notevole importanza storica e scientifica, che tracciano la storia di questa terra antica.

Ma la pagina della storia e della cultura di Ra's Al Khaimah va ancora oltre, con le vecchie fortezze e torri di controllo distribuite sul suo territorio e lungo la splendida costa. Tra questi, particolare rilievo possiede la Fortezza di Dhayah (costruita nel 19° secolo sulle fondamenta di precedenti strutture difensive), ubicata su una collina in una zona fertile già in epoche remote e perciò abitata sin dal terzo millennio prima di Cristo. Visitarla offre anche l'opportunità di godere di una vista incomparabile sul Golfo Arabico da un lato e sulle montagne Hajar dall'altro.

Sempre nell'ambito della storia si colloca l'antica cittadina di Jazirat Al Hamra. Un tempo un'isoletta, i cui abitanti basavano la loro esistenza esclusivamente sul commercio di perle e sulla pesca, fu abbandonata alla metà del secolo scorso, quando la scoperta del petrolio nell'area provocò il completo stravolgimento dell'economia e della vita degli abitanti di tutta la Penisola Arabica, dove iniziò un processo di modernizzazione e di progresso, dalle cui basi si è sviluppata anche la portentosa industria turistica odierna, tra le più possenti al mondo. Numerosissime le testimonianze storiche e culturali della vita passata, grazie alle innumerevoli fortezze, torri di controllo, case e moschee, grandi esempi anche di architettura araba, oggi particolarmente ricercata e perciò spesso riprodotta anche nelle costruzioni di alberghi e centri commerciali.  

Il Palazzo della Regina di Sheba nel villaggio di Shimal, sebbene sia sorto in epoca medievale (circa 2000 anni dopo la sua morte), porta il suo nome poiché la sua fama era talmente smisurata da farle dedicare palazzi e fortezze anche così successivi alla sua vita. Le rovine del palazzo sono raggiungibili mediante una lunga ma agevole scalinata e rappresentano il più antico palazzo islamico degli Emirati conosciuto a tutt'oggi.

Ai piedi delle montagne, la città-oasi di Khatt, con le sue Hot Springs (le tre sorgenti d'acqua calda minerale fino a 40° C), incarna il sogno di ogni viaggiatore: trovare ristoro e relax nelle calde acque delle vasche terapeutiche e scoprire il benessere grazie alle eccellenti attrezzature e ai servizi all'avanguardia disponibili, al cospetto di una natura superba, ricca di lussureggiante vegetazione e di piantagioni di datteri e circondata dalle imponenti Hajjar Mountains.

In un'area in cui la moltitudine paesaggistica è di casa, un'escursione nel Grand Canyon degli Emirati, il Wadi Bih, è davvero imperdibile. Tanto in bici o in moto, quanto in fuoristrada, la vista che si offre è di grande impatto ed estremamente suggestiva all'alba e al tramonto. Per questo si organizzano tour della durata di due e più giorni, organizzati di solito in tenda, in modo da godere dello spettacolo della natura e poter visitare l'intera area, molto estesa, in cui vengono anche organizzate gare sportive di corsa e marcia, divenute eventi in grado di attrarre atleti e pubblico da tutti i continenti. E' consigliabile portare con sé il passaporto, in quanto Wadi Bih si estende anche nel territorio dell'Oman, offrendo al visitatore villaggi deserti, gole e canyon delle più svariate dimensioni e profondità, straordinaria vegetazione e il profilo scolpito nella roccia delle montagne.

Ma la ricchezza paesaggistica non finisce qui: gli Emirati Arabi e nello specifico Ra's Al Khaimah vantano persino i fiordi! Parliamo di Mussandam, la penisola soprannominata appunto I Fiordi del Medio Oriente, grazie alle coste frastagliate che la caratterizzano. Un insieme di estremo fascino: alti picchi rocciosi che sprofondano improvvisamente, verticalmente nel mare dello Stretto di Hormuz, pianure in pietrisco, tratti di deserto, antichi insediamenti, moltitudini di incisioni nelle pietre... L'occasione di godere della splendida vista anche dal mare, a bordo dei caratteristici Dhow (le tipiche imbarcazioni arabe) permetterà di apprezzare questo sorprendente territorio anche da una prospettiva del tutto inedita, di frequente arricchita dall'avvistamento dei delfini. Anche in questo caso è opportuno avere con sé il passaporto, poiché l'Oman governa buona parte dei "Fiordi del Medio Oriente".

Come in tutti gli Emirati, anche a Ra's Al Khaimah i souk rappresentano una tappa allettante: abbigliamento tipico e stoffe pregiate, oro e metalli, oggetti antichi e attuali per la casa, spezie, frutti tipici freschi e secchi, monili e tutto quanto l'arte araba crea sono un richiamo irresistibile per il visitatore. Così come lo sono le tipiche corse di cammelli, che si svolgono alle porte del deserto.

Parchi, giardini, sontuose fontane, ristoranti, caffé, spiagge bianchissime e un mare cristallino rendono infine ancora più affascinante l'Emirato più settentrionale di tutti, contribuendo a renderlo una delle mete più apprezzate dei turisti di tutto il mondo o una tappa irrinunciabile di un tour a più destinazioni.