Dal 21 settembre 2004, quando fu posata la prima pietra del Burj Khalifa, in molti intorno al pianeta dubitavano che una tale opera titanica, ai confini della fantascienza e anche piuttosto inquietante per le dimensioni quasi "sovrumane", fosse realmente portata a termine. In effetti, rispetto a quello che ufficialmente sino alla fine del 2009 era l'edificio più alto al mondo, il Taipeh 101 a Taiwan, la differenza superava i 300 m. Una "crescita" talmente forte da lasciare perlomeno perplessi. Man mano che i lavori procedevano, il partito dei pessimisti si era più volte rinvigorito, a causa dei diversi rinvii sulla data d'inaugurazione, dovuti a ragioni tecniche ma anche alla recessione globale, di cui Dubai ha risentito in misura maggiore rispetto alle previsioni, ma dalla quale si sta gradualmente risollevando, grazie non solo al sostegno finanziario dell'Emirato-fratello Abu Dhabi ma anche alla notevole capacità attrattiva delle icone di Dubai, dal Burj Al Arab ad Atlantis, dagli arcipelaghi di Palm Jumeirah, Palm Deira e Palm Jebel Ali a The World, da Ski Dubai a Dubai Waterfront, da Dubai Internet City a Dubai Media City e a tanti altri luoghi unici al mondo, a cui si aggiungono le infrastrutture e i servizi di assoluta qualità e prestigio (che fanno di questa destinazione una meta lussuosa in grado di garantire livelli di comfort elevatissimi) e, d'ora in poi, la torre più alta al mondo, il Burj Khalifa, addirittura 828 m, 10 in più di quanto fosse noto sino alla vigilia dell'inaugurazione.
Realizzata da Emaar Properties PJSC, una SpA pubblica con sede a Dubai, l'opera consta di 160 piani, 57 ascensori che partono maggiormente dal piano terra del The Dubai Mall e garage per 3.000 auto. Tra i confortevoli servizi offerti da At The Top, magica serie di terrazze al coperto (definite "piattaforme panoramiche") al 124° piano, da cui restare abbacinati dalla vista di Dubai letteralmente dal cielo, alcune boutique - dove, oltre a raffinati articoli di griffe internazionali, sono disponibili un numero infinito di gadget del Burj - diversi ristoranti di varia ispirazione gastronomica e con vista più che esclusiva su Dubai dal cielo, e, come già segnalato, una gamma di terrazze panoramiche. Se chi comincia bene è già a metà dell'opera, allora il Burj parte davvero con il piede giusto, poiché ospita alla sua base il primo Armani Hotel al mondo (apertura ufficiale prevista per il 18 marzo 2010), proseguendo con centri benessere & terme (tra cui il prestigioso The Club), piscine interne e all'aperto, shopping mall, centri per l'entertainment, sale congressi e meeting, molti piani dedicati a lussuosi uffici, una biblioteca, un club per i cultori del sigaro, il Burj Khalifa Gourmet Market (la gastronomia mondiale in un mercato di lusso), e, nella parte più alta, The Residences at Burj Khalifa, con appartamenti esclusivi di svariate dimensioni, nei quali soggiornare come ospiti per la più preziosa delle vacanze, oppure da acquistare e godere senza limiti di tempo.
Ulteriore, importante servizio offerto ovunque nel Burj Khalifa, è la copertura internet con banda larga, sia per note & netbook e computer fissi che per cellulari, blackberry e iPhone, garantita da Etisalat, la compagnia leader nelle telecomunicazioni degli Emirati, alla velocità massima disponibile oggi sul mercato. Durante il veloce tragitto in ascensore verso la vetta, i visitatori possono peraltro godere di un piacevole intrattenimento: la presentazione multimediale della storia di Dubai, ricca di vecchie immagini fotografiche digitalizzate, che mostrano la trasformazione stupefacente che questa città ha saputo attuare, da semplice villaggio di pescatori e coltivatori di perle a ridosso del deserto a metropoli ultramoderna, che va sempre più orientandosi verso la sostenibilità ambientale e l'alta qualità di vita nel rispetto dell'ecosistema. Non mancano video contemporanei e illustrazioni complete delle meraviglie del Burj Khalifa, che rendono estremamente piacevole la salita fino a At The Top, preparando ulteriormente la mente ed i sensi ad un'esperienza che resterà indimenticabile.
In effetti il termine "torre" si rivela immediatamente riduttivo, visto che all'interno di quella che non a caso è stata già soprannominata anche Vertical City, vive una vera e propria città. E' bene prepararsi adeguatamente all'esperienza "Burj Khalifa - At The Top", tenuto conto che già la vista dal basso verso l'alto, lascia senza fiato, preannunciando il possibile, maggior stordimento che si può provare nel senso opposto, ossia dall'alto verso il basso. Non ci si riferisce qui alle "ovvie" vertigini (che lo rendono sconsigliato unicamente a chi ne soffre), bensì ad una forte emozione, un coinvolgimento stordente, che prende con prepotenza il corpo e la mente e li avvolge in una dimensione quasi irreale. Sarà perciò utile un approccio graduale, che consenta innanzitutto alla vista e poi agli altri sensi di "entrare" armoniosamente e gradualmente in un'esperienza imperdibile e dal potente impatto.
Il parco intorno al Burj Khalifa (completamente pedonale), formato da 11 ettari di verde, lago e altissimi giochi d'acqua (grazie alla maestosa Dubai Fountain, formata in realtà da ben sei fontane, per un totale di 275 m di larghezza e un'altezza di 150 m), circonda degnamente la struttura, offrendo un ambiente ideale e altamente suggestivo, grazie anche agli spettacolari giardini, alle terrazze sull'acqua, ai café e ristoranti, tutti con terrazze panoramiche, alle occasioni di shopping e alle aree gioco dedicate ai bambini.
L'inaugurazione ufficiale, iniziata alle 20:00 del 4 gennaio 2010, si è svolta col patrocinio e la presenza di Sua Altezza lo sceicco Mohammad ben Rached Al-Maktoum, sovrano di Dubai e lo Sceicco Mohammed bin Rashid Al-Maktoum, vicepresidente degli Emirati Arabi Uniti, Primo Ministro e Legislatore di Dubai (che ha inserito la data di apertura ufficiale del Burj Khalifa nell'ambito delle celebrazioni del 4° anniversario della sua investitura, già iniziate il 3 gennaio), insieme a moltissime alte cariche della Confederazione. Proprio in onore dell'Emirato di Abu Dhabi e in segno di gratitudine per il recente, determinante sostegno finanziario ricevuto, il sovrano di Dubai ha dichiarato che la Torre non porterà più il nome di Burj Dubai, bensì sarà ufficialmente il Burj Khalifa, dedicandolo così al sovrano di Abu Dhabi, Khalifa ben Zayed Al-Nahyane. Al termine della cerimonia, uno spettacolo d'acque "danzanti", fasci di luci multicolore a raggiungere, a ritmo di musica, punti distanti di Bur Dubai, il quartiere che ospita la Torre, e infine fuochi d'artificio senza precedenti hanno suggellato una serata che troverà ampio spazio negli annali della Storia degli Emirati.
Completamente privo di barriere architettoniche, il Burj Khalifa è visitabile tutti i giorni, prenotandolo preferibilmente in anticipo mediante la biglietteria ubicata al suo ingresso ufficiale nel Dubai Mall. Le regole di comportamento da seguire al suo interno - ben evidenziate sia sul sito ufficiale del Burj e sulle sue pubblicazioni che direttamente in loco - sono basate unicamente su ragioni di sicurezza nonché mirate a garantire il massimo comfort e piacere dall'esperienza. Biglietti a partire da ca. € 19,00 (AED 100) per gli adulti e ca. € 14,00 (AED 75) per i bambini fino a 12 anni.
Immagine per gentile concessione di Daniel Cheong







