La superficie generale su cui si estendono gli Emirati Arabi Uniti è piuttosto contenuta: circa 77.700 kmq, dei quali ben l'87% (ossia 67.340 kmq) sono occupati dall'Emirato di Abu Dhabi, la capitale della Confederazione, che ingloba sul suo territorio anche diverse altre cittadine. Per estensione territoriale, segue Dubai, mentre gli altri cinque Emirati si suddividono l'area residua. Malgrado la ridotta estensione e la presenza del deserto su buona parte degli Emirati, la posizione sullo splendido mare del Golfo Arabico e, per Fujairah, sull'Oceano Indiano, hanno reso possibile uno strepitoso sviluppo sin dalla loro costituzione, avvenuta il 2 dicembre 1971.
In virtù delle forti attrattive offerte da tutti gli Emirati, sarà perciò utile conoscere le distanze tra l'uno e l'altro, in modo da poterli visitare, per piacere o per business, nella maniera più agevole possibile:
Distanze tra Abu Dhabi e gli altri Emirati:
Abu Dhabi - Dubai: 154 km
Abu Dhabi - Sharjah: 166 km
Abu Dhabi - Ajman: 182 km
Abu Dhabi - Umm Al Qawain: 208 km
Abu Dhabi - Ras Al Khaimah: 249 km
Abu Dhabi - Fujairah: 274 km
Abu Dhabi - Al Ain: 163 km
Distanze tra Dubai e gli altri Emirati:
Dubai - Abu Dhabi: 154 km
Dubai - Sharjah: 18 km
Dubai - Ajman: 29 km
Dubai - Umm Al Qawain: 61 km
Dubai - Ras Al Khaimah: 101 km
Dubai - Fujairah: 127 km
Dubai - Al Ain: 139 km
Tali distanze, comunque molto contenute, vengono coperte attualmente su strada, grazie ad un'efficientissima e ben sviluppata rete di autostrade (minimo a 6 corsie), che collegano tutto il territorio degli Emirati e la Federazione stessa con gli altri Stati della Penisola Arabica.
In mancanza di un'auto privata, si può ricorrere ai taxi o agli autobus. Nel primo caso, ricordiamo brevemente che il sistema di trasporti di taxi negli Emirati offre la grande convenienza di applicare la tariffazione basata sulla distanza kilometrica e non sulla durata della corsa, pertanto a parità di distanza corrisponderà sempre lo stesso importo, sia se si è viaggiato durante l'ora di punta, impiegando molto tempo per arrivare, sia se si è riusciti a raggiungere la propria destinazione in breve tempo, grazie al traffico scorrevole. Altrettanto importante è sapere che inoltre le tariffe applicate sono decisamente convenienti e che la quantità di taxi disponibili ad esempio nella sola Dubai, supera le 9000 unità. A fronte di così tanti vantaggi, converrà però concordare in anticipo il costo della corsa da un Emirato all'altro, sia perché magari l'autista è disponibile ad offrire un forfeit conveniente, sia soprattutto perché altrimenti potrebbe essere richiesta anche la tariffa per il ritorno del taxi all'Emirato di partenza.
In alternativa, esiste un efficiente servizio di autobus GT che collegano tutti gli Emirati. In ciascuna città esistono diversi stazionamenti da cui partire/dove arrivare, con corse che iniziano all'alba e terminano intorno alle 22.00h. Le partenze sono molto frequenti, almeno ogni 20-30 minuti, mentre la durata dipende non solo dalla distanza kilometrica ma anche dalla quantità di traffico, ovviamente. Si viaggia in gran comfort: ambiente climatizzato, comode poltrone reclinabili e guida esperta dell'autista. A questi vantaggi si aggiunge anche quello economico, giacché il biglietto costa pochi Dirham; spostarsi ad esempio da Abu Dhabi a Dubai (o viceversa), che pure distano 154 km l'una dall'altra, costa appena 30 AED, ossia circa € 6,60.
In effetti il traffico è uno dei problemi della quotidianità emiratina che si sta cercando di risolvere in vari modi. In quest'ottica sono peraltro positivamente mutate negli ultimi anni le politiche ambientali dei 7 Emirati, che stanno investendo fortemente nelle energie alternative, giungendo a costruire persino delle cittadine completamente votate alla salvaguardia dell'ambiente, come Masdar (nell'Emirato di Abu Dhabi) e Gateway City (nell'Emirato di Ras Al Khaimah). L'approccio diretto al problema-traffico, che cresce costantemente e in proporzione alle sempre maggiore mobilità della popolazione, assume proporzioni notevoli, soprattutto a Dubai. La prima risposta efficace delle Autorità è stata la realizzazione della Metropolitana, di cui tra pochi mesi verrà inaugurata la terza linea.
Un cambiamento radicale nei trasporti dell'intera Penisola Arabica, in cui non esistono reti ferroviarie: i rappresentanti del GCC (Gulf Cooperation Council, il Consiglio della Cooperazione del Golfo - in pratica gran parte dei Paesi della penisola), a ridosso dell'inaugurazione del Metro, avvenuta il 09.09.09 (naturalmente alle 9 di sera), hanno infatti sottoscritto un importante impegno condiviso: la costruzione di una rete ferroviaria che comincerà a collegare i 6 Paesi GCC nel giro di pochi anni. Il maggior fornitore dei prodotti finiti, ossia rotaie, binari, vagoni e locomotive sarà peraltro una grande impresa italiana, seguita da altre compagnie europee.
Un cambiamento sostanziale nel concetto di trasporto e mobilità in Medio Oriente, dunque. Che di sicuro, contribuirà a ridurre ulteriormente e drasticamente i livelli d'inquinamento nonché a offrire eccezionali vantaggi anche in termini di costi, tempistica e comfort.







